Che si tratti di una nuova installazione, di un impianto da riportare ai parametri richiesti o di una verifica di fattibilità, il modo più rapido per capire se possiamo esservi utili è parlarne.
Genesi SatCom è una società di ingegneria e servizi tecnici dedicata ai sistemi d’antenna e alle stazioni di terra: li progettiamo, li realizziamo, li installiamo, li allineiamo, li misuriamo e li manteniamo in efficienza. Copriamo meccanica strutturale e di movimentazione, elettronica, radiofrequenza, impiantistica, metrologia e conduzione di cantiere, dal disegno del singolo componente all’impianto collaudato e funzionante. Le attività possono essere affidate singolarmente o come ciclo completo, con responsabilità sul risultato finale.
Perché su un impianto complesso i problemi nascono quasi sempre nei punti di contatto tra discipline, non dentro una singola disciplina. In Genesi SatCom presidiamo quei punti: dove la struttura incontra l’azionamento, dove la meccanica incontra la radiofrequenza, dove il progetto incontra il cantiere. Un unico coordinamento dall’analisi iniziale al collaudo evita passaggi di consegne, riduce i tempi di decisione e mantiene la memoria tecnica dell’impianto anche nella fase di manutenzione.
Tre dati sintetizzano il perimetro tecnico di Genesi SatCom: misure e collaudi in radiofrequenza fino alla banda Ka, risoluzione delle misure dimensionali nell’ordine di 0,01 mm, cantieri e interventi condotti su quattro continenti — Europa, Asia, Nord e Sud America. A questi si aggiungono le lavorazioni: rilievo tridimensionale, misura senza contatto e senza target applicati, videogrammetria, rilievo topografico di alta precisione, ingegneria e progettazione, officina, laboratorio e mezzi di sollevamento.
In cinque passi. Analisi e progettazione: studiamo il requisito, verifichiamo la fattibilità, sviluppiamo il progetto meccanico ed elettrico in 3D con calcoli e documentazione. Realizzazione e integrazione: seguiamo produzione e catena di fornitura, integriamo e verifichiamo in officina prima della partenza per il sito. Installazione in sito con mezzi propri e site manager. Allineamento e collaudo con dati misurati. Infine manutenzione e supporto nel tempo. È il modo di lavorare standard di Genesi SatCom.
Significa che non dichiariamo di aver lavorato bene: consegniamo numeri. Su un riflettore parabolico la differenza tra un impianto che rende al massimo e uno che spreca parte delle proprie prestazioni si misura in frazioni di millimetro. Per questo in Genesi SatCom rileviamo centinaia di punti, calcoliamo il paraboloide di best-fit e produciamo la mappa degli scostamenti con il valore RMS, confrontata con le specifiche del cliente. Il committente sa dove il sistema è conforme a quanto richiesto, dove non lo è e di quanto.
Si intercetta confrontando nel tempo gli stessi indicatori: RMS della superficie rispetto al paraboloide di best-fit, geometria degli assi di azimut ed elevazione, parametri elettrici in radiofrequenza, gioco e rumore degli azionamenti. In Genesi SatCom impostiamo la prima campagna come riferimento e ripetiamo le misure con lo stesso metodo e gli stessi strumenti, così uno scostamento diventa leggibile come tendenza e non come sorpresa. Un degrado meccanico lento si vede sulle mappe di deviazione molto prima che si manifesti sul segnale.
In molti casi sì. Con le misure di return loss, ROS, fase e distance to fault fino alla banda Ka individuiamo la posizione dell’anomalia lungo la catena — connettore, tratta di cavo, guida d’onda, componente a microonde — senza smontare tutto. In Genesi SatCom usiamo questi dati come primo filtro diagnostico: separano un problema di linea o di componente da un problema geometrico del riflettore o del gruppo di illuminazione, e indirizzano l’intervento sulla causa reale.
Con misure dimensionali tridimensionali: laser tracker e fotogrammetria rilevano centinaia di punti sulla struttura con risoluzione strumentale dell’ordine del centesimo di millimetro. Genesi SatCom calcola il best-fit della superficie e produce la mappa degli scostamenti punto per punto: pannelli calati, settori fuori piano, assi non ortogonali e cedimenti locali emergono come zone coerenti sulla scala cromatica, con il valore in millimetri accanto. È il modo per distinguere una deformazione reale da un difetto di montaggio.
Le segnaliamo per iscritto, con evidenza oggettiva e una valutazione di gravità, anche quando non rientrano nel contratto. Capita spesso: bulloneria allentata, corrosione su carpenterie, percorsi cavi degradati, protezioni mancanti su parti in movimento. Genesi SatCom le riporta nel documento di fine intervento, distinguendo ciò che richiede un’azione immediata da ciò che può essere pianificato. La decisione resta al committente, ma con un dato in mano invece che con un’impressione.
Decide il committente, sulla base dei dati che gli consegniamo. Il nostro compito è qualificare l’anomalia: entità dello scostamento rispetto ai valori di progetto, effetto atteso sulle prestazioni in banda, rischio per la sicurezza di persone e struttura. Genesi SatCom indica quando l’esercizio può proseguire con limitazioni di puntamento o di condizioni di vento e quando invece il fermo è l’unica opzione ragionevole, insieme alle attività necessarie per rientrare in servizio.
Ci servono le informazioni sul sito prima dell’arrivo delle squadre: rischi presenti, impianti in servizio, stato degli apparati radianti, vie di accesso e di sollevamento, punti di ancoraggio disponibili, regole interne e referente unico. Su questa base Genesi SatCom prepara le procedure di lavoro, il coordinamento delle interferenze con le altre attività presenti e l’elenco nominativo del personale con le relative abilitazioni per lavori in quota e su fune. Senza queste informazioni il cantiere non apre.
No: non saliamo su un sistema radiante in trasmissione. Prima dell’intervento concordiamo con il gestore la messa in sicurezza dell’impianto — fermo della trasmissione o riorientamento degli assi, blocco della movimentazione, sezionamento elettrico — e riceviamo la consegna formale dell’area di lavoro. Genesi SatCom restituisce l’impianto al gestore solo a lavori conclusi e con le protezioni ripristinate. La stessa procedura vale nei siti con più antenne vicine, dove il rischio arriva dagli apparati adiacenti.
Con un piano di sollevamento redatto prima dell’intervento: pesi e baricentri dei componenti, scelta del mezzo e degli accessori di imbracatura, sequenza delle manovre, area interdetta a terra, limiti di vento oltre i quali si sospende. Genesi SatCom conduce il montaggio con mezzi e attrezzature proprie, personale abilitato alla movimentazione dei carichi e un capo cantiere che dirige la manovra. Ogni sollevamento viene verificato a vuoto prima di impegnare la struttura definitiva.
La documentazione ricevuta circola solo all’interno del gruppo di lavoro assegnato alla commessa e non viene riutilizzata su altri incarichi. Rapporti di misura, mappe di deviazione e file di progetto sono consegnati al solo committente. Genesi SatCom non cita nomi di clienti, programmi o siti nei propri materiali: le referenze sono espresse per tipologia e per grandezza tecnica. I professionisti e le aziende partner attivati sulla commessa sono vincolati agli stessi obblighi di riservatezza.
Il capo cantiere, in autonomia e senza doverne discutere con il programma di lavoro. Vento, ghiaccio, visibilità ridotta o una condizione impianto non conforme a quanto concordato fermano le attività in quota e le manovre di sollevamento. Genesi SatCom preferisce ripianificare una giornata piuttosto che lavorare fuori dalle condizioni previste dalle procedure. La sospensione, la sua motivazione e la ripresa vengono annotate nel giornale di cantiere e comunicate al committente.
Li usiamo solo per rispondere alla richiesta tecnica o commerciale che ci avete inviato: Genesi SatCom non li cede a terzi e non li impiega per invii pubblicitari non richiesti. Nome, azienda, contatto e descrizione dell’impianto restano nel nostro archivio commerciale per il tempo necessario a gestire il contatto e l’eventuale offerta. Lo stesso vale per le richieste di dossier di qualifica fornitore o dell’elenco strumentazione: il recapito serve a inviare il documento e a dare seguito al confronto tecnico.
Solo le persone assegnate alla commessa, e fra i partner esterni solo chi svolge una lavorazione che richiede quel dato specifico. Genesi SatCom lavora con un nucleo interno stabile allargato di volta in volta con professionisti e aziende partner: gli obblighi di riservatezza che sottoscriviamo con il committente vengono estesi contrattualmente anche a loro, con accesso limitato al perimetro del pacchetto di lavoro affidato. Nessun dato di progetto viene condiviso per finalità commerciali o dimostrative.
Sì. Basta una richiesta scritta ai recapiti indicati nella pagina Contatti e Genesi SatCom fornisce copia dei dati personali che tratta, li rettifica oppure li cancella, entro i termini previsti dalla normativa europea sulla protezione dei dati. Restano esclusi i soli documenti che dobbiamo conservare per obblighi di legge, fiscali o di tracciabilità tecnica, come verbali di collaudo e rapporti di misura legati a un impianto: in quel caso vi indichiamo cosa resta archiviato e perché.
Solo la documentazione operativa necessaria al cantiere viaggia con la squadra, e resta sotto la responsabilità del site manager. Genesi SatCom conduce interventi in Europa, Asia, Nord e Sud America: in quei casi portiamo in sito disegni di montaggio, procedure e file di misura indispensabili all’attività, mentre l’archivio di progetto rimane nei nostri sistemi in Italia. Se il committente impone vincoli sull’esportazione o sulla nazionalità del personale che tratta i dati, li recepiamo prima dell’apertura del cantiere.
No, se non con vostra autorizzazione scritta. Per scelta editoriale Genesi SatCom non cita nomi di committenti, programmi o siti: le esperienze sono descritte per tipologia di cliente — operatori satellitari, enti di ricerca, broadcaster, integratori — e per grandezza tecnica, come diametro del riflettore, banda di lavoro e precisione raggiunta. Le immagini pubblicate sono scelte in modo da non rendere riconoscibile un impianto o la sua ubicazione, e ogni eccezione viene concordata caso per caso.
Genesi SatCom S.r.l. — ingegneria e servizi tecnici per sistemi d’antenna: progettazione, installazione, allineamento, metrologia e manutenzione.
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